mercoledì 1 giugno 2016

appunti

    Io 'sto periodo mi sento molto viviamo-in-un-mondo-di-storie-che-cominciano-e-non-finiscono (che credo sia una frase di Calvino).
    Nel senso che c'ho mille robe iniziate ma manca sempre qualcosa (la lucidità, la cattiveria, un bicchiere di vino) per convincermi a chiuderle con un fiocco e postarle.




    Penso che il modo più onesto di abitare un periodo viviamo-in-un-mondo-di-storie-che-cominciano-e-non-finiscono sarebbe tacere. Invece il modo più divertente credo sia iniziare a caricare sul blog, qua e là, anche appunti e frammenti: microracconti, spunti, titoli, frasi che suonano bene...
    Alcuni riguarderanno Parigi, alcuni mi riguarderanno, alcuni riguarderanno questo erasmus per adulti che continua a sembrarmi la mia vita da quando ho finito di fare l'erasmus quello vero.
    Poi – ci scommetto – succederà che certi frammenti inizieranno a girare nell'aria, a rimbalzarmi nelle orecchie, a incollarsi fastidiosamente tra di loro e li ritroveremo presto o tardi dentro qualche racconto e qualche arrondissement. Invece tutti gli altri resteranno frammenti e basta.