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sabato 31 marzo 2018

fuorisede

    Sono passati cinque mesi dall'ultimo post.
    Nel frattempo ho cambiato casa, lavoro e soprattutto città: e non sapevo bene come dirvelo.
    Ma non è mica finita. Mancano ancora cinque caselle al gioco dell'oca parigino, e ho intenzione di giocarmele da fuorisede.

    A prestissimo!


lunedì 23 ottobre 2017

podcast

    Da oggi, trovarecasaaparigi è anche un canale podcast, in cui potete ascoltare, riascoltare e scaricare tutti gli audio del blog, oltreché registrarvi per ricevere notifiche.
    Su alcune delle principali app (iTunes, Stitcher, TuneIn, ...), lo trovate semplicemente digitandone il nome.
    In generale, potete cercarlo usando il seguente feed:
http://feeds.soundcloud.com/users/soundcloud:users:155819063/sounds.rss
    O chiedermi di aggiungerlo alla vostra app preferita.


lunedì 3 aprile 2017

il blog esce dal blog

Un paio di aggiornamenti per la serie Il blog esce dal blog.

Una versione rivista del racconto Grosso guaio nel Tredicesimo è stata pubblicata nel volume I morti non annegano, Bel-Ami Edizioni, 2017, con il titolo "Grosso guaio a Chinatown". L'antologia sarà presentata a Roma, il prossimo 7 aprile, durante il Festival Dieci Lune.

Una versione "americanizzata" di Spaghetti pollo insalatina è stata inclusa nell'ebook In giallo, Dbooks, 2017. Il libro è scaricabile gratuitamente da qui.

mercoledì 1 febbraio 2017

anniversario

    Sono passati due anni esatti da questo primissimo post.

    E anche se negli ultimi mesi trovarecasaaparigi ha proceduto un po' a rilento, non si tratta affatto di una fine.
    Ci sono progetti in cantiere, idee da rendere progetti, arrondissement da rendere idee. In particolare, in questo terzo anno, nell'andare a chiudere lentamente il gioco dell'oca, trovarecasaaparigi proverà a diventare sempre più un audioblog.
    Anche per questo, gli è stato necessario un po' di lavoro oscuro, di ripensamento e di preparazione. Ma ormai ci siamo: stay tuned.



    Intanto, se volete, potete aiutarlo a soffiare...


mercoledì 1 giugno 2016

appunti

    Io 'sto periodo mi sento molto viviamo-in-un-mondo-di-storie-che-cominciano-e-non-finiscono (che credo sia una frase di Calvino).
    Nel senso che c'ho mille robe iniziate ma manca sempre qualcosa (la lucidità, la cattiveria, un bicchiere di vino) per convincermi a chiuderle con un fiocco e postarle.




    Penso che il modo più onesto di abitare un periodo viviamo-in-un-mondo-di-storie-che-cominciano-e-non-finiscono sarebbe tacere. Invece il modo più divertente credo sia iniziare a caricare sul blog, qua e là, anche appunti e frammenti: microracconti, spunti, titoli, frasi che suonano bene...
    Alcuni riguarderanno Parigi, alcuni mi riguarderanno, alcuni riguarderanno questo erasmus per adulti che continua a sembrarmi la mia vita da quando ho finito di fare l'erasmus quello vero.
    Poi – ci scommetto – succederà che certi frammenti inizieranno a girare nell'aria, a rimbalzarmi nelle orecchie, a incollarsi fastidiosamente tra di loro e li ritroveremo presto o tardi dentro qualche racconto e qualche arrondissement. Invece tutti gli altri resteranno frammenti e basta.

domenica 1 maggio 2016

primo maggio 2016

    Che siccome che 'sto blog è diventato tipo un lavoro, oggi niente.
    (Ma – stay tuned – sono in arrivo novità.)    
    Di cuore, buon primo maggio a tutti!



venerdì 1 aprile 2016

le cose a metà

    Mi prendo una piccola pausa da Parigi per rimettere mano al pezzo sardo della scorsa estate, contando di riuscire a chiuderlo a breve, che non è bello lasciare le cose a metà.
    Se vi affacciate, ogni tanto, questa era l'idea potrete vederlo crescere in tempo reale sul blog.


    Ah... Chi si stesse chiedendo cosa ci faccia un pezzo sardo dentro un blog parigino, può scegliere una delle seguenti risposte:
1) ma non è (davvero) un pezzo sardo;
2) ma non è (davvero) un blog parigino; 
3) ogni volta che vado in viaggio, il blog insiste per venire anche lui e io sono buono e non so dirgli di no;
4) e allora spiegatemi che ci fa la bandiera dei quattro mori a ogni primo maggio...

martedì 16 febbraio 2016

ebook

    TrovareCasaAParigi ha da poco compiuto un anno. Così ho pensato di raccogliere e infiocchettare i primi dieci racconti (mezza Parigi) in formato pdf e ebook.

    Per l'occasione, ho riletto tutto, riscritto molto, buttato via qualcosa, corretto il resto.
    E aggiunto qualche contenuto extra, per i più affezionati: una scena tagliata, un finale alternativo, un sequel, un backstage, qualche trailer...


    A presto!
Formato epub.
Formato kindle.
Formato pdf (A4).
Formato pdf (smartphone).

lunedì 16 novembre 2015

piccola pausa silenziosa




   I have known the silence of the stars and of the sea,
  And the silence of the city when it pauses,
  And the silence of a man and a maid,
  And the silence for which music alone finds the word,
  And the silence of the woods before the winds of spring begin,
  And the silence of the sick
  When their eyes roam about the room.
  And I ask: For the depths
  Of what use is language?
  A beast of the field moans a few times
  When death takes its young:
  And we are voiceless in the presence of realities--
  We cannot speak.

    A curious boy asks an old soldier
  Sitting in front of the grocery store,
  "How did you lose your leg?"
  And the old soldier is struck with silence,
  Or his mind flies away,
  Because he cannot concentrate it on Gettysburg.
  It comes back jocosely
  And he says, "A bear bit it off."
  And the boy wonders, while the old soldier
  Dumbly, feebly lives over
  The flashes of guns, the thunder of cannon,
  The shrieks of the slain,
  And himself lying on the ground,
  And the hospital surgeons, the knives,
  And the long days in bed.
  But if he could describe it all
  He would be an artist.
  But if he were an artist there would be deeper wounds
  Which he could not describe.

    There is the silence of a great hatred,
  And the silence of a great love,
  And the silence of a deep peace of mind,
  And the silence of an embittered friendship.
  There is the silence of a spiritual crisis,
  Through which your soul, exquisitely tortured,
  Comes with visions not to be uttered
  Into a realm of higher life.
  And the silence of the gods who understand each other without speech.
  There is the silence of defeat.
  There is the silence of those unjustly punished;
  And the silence of the dying whose hand
  Suddenly grips yours.
  There is the silence between father and son,
  When the father cannot explain his life,
  Even though he be misunderstood for it.

    There is the silence that comes between husband and wife.
  There is the silence of those who have failed;
  And the vast silence that covers
  Broken nations and vanquished leaders.
  There is the silence of Lincoln,
  Thinking of the poverty of his youth.
  And the silence of Napoleon
  After Waterloo.
  And the silence of Jeanne d'Arc
  Saying amid the flames, "Blessed Jesus"--
  Revealing in two words all sorrow, all hope.
  And there is the silence of age,
  Too full of wisdom for the tongue to utter it
  In words intelligible to those who have not lived
  The great range of life.

    And there is the silence of the dead.
  If we who are in life cannot speak
  Of profound experiences,
  Why do you marvel that the dead
  Do not tell you of death?
  Their silence shall be interpreted
  As we approach them.


da Edgar Lee Masters, Songs and satires, 1916

giovedì 1 ottobre 2015

indice dei nomi, dei luoghi e delle cose notevoli

    Visto che la quantità di materiale nel blog comincia a farsi consistente, ho pensato possa essere utile mettere un po' d'ordine. Quindi da oggi c'è anche l'indice dei nomi, dei luoghi e delle cose notevoli
    È ampiamente in costruzione e lo sarà per sempre...

lunedì 10 agosto 2015

pagina fb

Da oggi, trovarecasaaparigi ha anche una pagina fb, che, se volete, potete seguire o piacere:
https://www.facebook.com/trovarecasaaparigi


giovedì 16 luglio 2015

audioracconti

    Io lo so che proprio non avete tempo.
    Perciò ho pensato che, di tanto in tanto, metterò online versioni audio dei racconti. Così potete ascoltarli mentre prendete la metro, o stendete il bucato, o leggete il blog di qualcun altro.

    Non sapendo a chi chiedere di farlo, li leggo io.
    Cioè, in sostanza, mi leggo. Che suona abbastanza megalomane, come cosa. Ma d'altra parte, come mi ha detto giustamente un amico, mettere su un blog di racconti è di per sé un'operazione pretenziosa, velleitaria e un po' narcisistica; quindi è inutile che uno poi stia lì a nascondere la mano.
 

    Ho una esse orribile, lo so.


lunedì 1 giugno 2015

audioblog

    L'idea mi è venuta in mente una sera di febbraio, mentre non guardavo Sanremo: se è un gioco, mi sono detto, allora tanto vale giocarlo fino in fondo.
    Ci ho ragionato per un po' e poi ne ho parlato con un mio amico musicista. Lui si chiama Damiano Tietto e questa è la sua soundcloud.


    Grazie a lui, da oggi trovarecasaaparigi si può persino ascoltare: ai soliti raccontini di vagabondaggio parigino, si affiancheranno ogni tanto pezzi musicali. Di norma, io mi occuperò delle parole e Damiano si occuperà di tutto il resto.

    Mi piace pensare queste canzoni come fiorellini di genziana (o erbacce, giudicatelo voi) che crescono nelle fessure dei racconti.
    Buon ascolto.

venerdì 1 maggio 2015

primo maggio

    Che siccome che 'sto blog è diventato tipo un lavoro, oggi niente.
    Di cuore, buon primo maggio a tutti!