cos'è


    Gli arrondissement sono, grosso modo, le circoscrizioni di Parigi. Prendi la mappa, parti dal centro col numero 1, e poi ti allarghi a spirale in senso orario.

    Immaginate un gioco dell'oca all'incontrario.


    Io ho pensato di usarli come cornice per scribacchiarci sopra dei raccontini, partendo dall'1 e lasciandomi trascinare dalla spirale. Arrivati al 20, vediamo che succede...



    Ogni tanto, metto su anche versioni audio dei racconti. Perché lo so che proprio non avete tempo, e allora ho pensato che così potete ascoltarli mentre prendete la metro, o stendete il bucato, o leggete il blog di qualcun altro.
    Che poi a dirla tutta, per me, leggere a voce alta non è che la fase finale della scrittura: un ultimo, disperato tentativo di mediare tra il testo come ce l'ho in testa io e il testo come sono riuscito a buttarlo giù: un modo di ammetterne l'imperfezione.
    Per questo mi dico , tutto sommato ha senso che li legga io, che certo non sono un attore e non so respirare col diaframma e sbaglio gli accenti e si sente che vengo da Roma e se ci fate caso ho pure una esse problematica. (È un po' la stessa scusa che usano certi cantautori stonati, lo so.)

    Per non farci mancare niente, di tanto in tanto, ai raccontini si affiancano pezzi musicali. Sono registrazioni fatte in casa. Io le chiamo canzoni in potenza, perché uno dovrebbe avere la pazienza di immaginarsele cantate da uno che sa cantare e suonate da uno che sa suonare.
    Non cercateci le stesse storie o gli stessi personaggi dei racconti. Sono in qualche senso ortogonali. Mi piace pensare le canzoni come fiorellini di genziana che crescono nelle fessure dei racconti, ecco.

    Infine, ci sono un paio di reportage extra-muros. Perché, per quanto mi sforzi di spiegargli che non c'entrano niente, ogni volta che faccio un viaggio, il blog insiste per venire anche lui.

    Quasi dimenticavo... Seguendo questo link, trovate, in formato pdf o ebook, una raccolta del meglio del primo anno, insieme a qualche nota, qualche grazie e qualche extra.

    Buona lettura e buon ascolto!


    (Se invece stavate davvero cercando casa a Parigi, abbiate pazienza, sono un cretino: provate a dare un'occhiata qui.)